Riunione Aprile 2019 Circolo Lettori Avigliana

Giovedi  4 Aprile 2019, alle 15, nell’aula solita del piano rialzato nel cortile della Biblioteca

Riunione del Circolo Lettori  di Avigliana

in discussione il libro letto

“La Confraternita dell’uva” di J. Fante

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Libro di marzo 2019

Piccoli suicidi tra amici (Hurmaava joukkoitsemurha nella versione originale in finlandese) è un romanzo dello scrittore finlandese Arto Paasilinna.

Tradotto da Maria Antonietta Iannella e Nicola Rainò per conto di Iperborea, è il settimo libro dell’autore finlandese tradotto in italiano. La prima edizione risale al maggio 2006 ed ha raggiunto, nel 2010, la sesta ristampa.

Nel 2000, il regista finlandese Ere Kokkonen ne ha diretto una trasposizione cinematografica attualmente disponibile in DVD in lingua originale con sottotitoli in inglese.

Hurmaava joukkoitsemurha è stato tradotto in molte lingue ed è il primo libro di Arto Paasilinna a essere pubblicato in Corea del Sud.

piccoli suicidi

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Libro di Febbraio 2019

Giovedi 7 Febbraio 2019

Riunione del Circolo Lettori di Avigliana dalle 15 alle 17

nella biblioteca civica9788807016431_quarta.jpg.600x800_q100_upscale

per discutere del libro letto di Amos Oz,”  Una storia di amore e di tenebra”

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Gennaio 2019: Circolo Lettori Avigliana

Il libro in discussione nel Circolo Lettori di Avigliana
è la Follia del mondo di Marco Freccero

Biblioteca di Avigliana, giovedi 10 gennaio 2019 ore 15/17

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Libro di Dicembre 2018: Un anno sull’altipiano

Giovedi 6 Dicembre 2018, nella biblioteca civica,
riunione del Circolo Lettori di Avigliana
si discuterà del libro letto: ” Un anno sull’altipiano” di E.Lussu

«Lussu compie il miracolo di contemperare il ripudio della guerra con l’ardimento del combattente» (Giulio Angioni)

 

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Riunione di Novembre 2018

Mercoledi 7 Novembre Riunione del Circolo Lettori di Avigliana, presso la biblioteca comunale, dalle 14,30 alle 16,30
Si discuterà del libro letto di Davide Longo
“Così giocano le bestie giovani”9788807032998_quarta

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VERBALE CIRCOLO LETTORI Avigliana 4/10/2018

VERBALE CIRCOLO LETTORI

4 ottobre 2028

 

Presenti:  Lino, Giancarlo, Nives, Irene, Laura, Enrica, Elda, Carla, Cinzia, Maria Letizia

 

TEMI All’ORDINE DEL GIORNO

 

 1) Discussione sul libro del mese:

      “Asimmetria” di Lisa Halliday

 

Giornata frizzante, oggi, per il Circolo: del resto, come abbiamo già altre volte avuto modo di notare, non sempre è il valore intrinseco del testo scelto a sollecitare discussioni stimolanti e animate.

Così è stato infatti per  un libro i cui diritti sono stati oggetto, negli Stati Uniti, di una combattutissima asta e che ora sta scalando le classifiche di vendita anche il Italia, per un complesso di motivi che presumibilmente prescindono da quei pregi letterari che pure diversi recensori hanno rilevato, posando piuttosto su di una curiosità di tipo “voyeristico” (dal momento che dietro il famoso scrittore con cui la protagonista, alter ego dell’autrice, ha una relazione c’è  Philip Roth, neanche troppo mascherato).Di questo peraltro eravamo tutti consapevoli, al momento della scelta, quindi ci siamo fermati a discutere maggiormente su altri temi che già erano stati proposti nel ricco scambio di mail fra i membri del circolo, che hanno creato in questo mese non poche occasioni di divertimento e di riflessione.

Il titolo:

Ci siamo intanto interrogati sulla sua congruità rispetto al testo e sulla possibilità di usarlo come  indicatore rispetto alla frammentazione del testo stesso, in cui vengono messi in scena in parti distinte due personaggi che affrontano entrambi una situazione che possiamo definire, anche se solo in prima istanza, “asimmetrica”: quella sentimental- erotica con l’anziano scrittore della giovane Alice (un omaggio a Lewis Carrol? Qualcuno nel gruppo effettivamente ha notato come essa si affacci ad un mondo certamente nuovo per lei e pieno di meraviglie, comprese le ormai famose marmellate rothiane, con una naturalezza quasi infantile), e quella invero burocratico-identitaria dell’americano-iracheno Amar, stretto nelle maglie di un universo altrettanto incomprensibile, con venature paradossali ma allo stesso tempo credibili. Non tutti peraltro siamo riusciti di primo acchito a cogliere questi nessi e ad apprezzare l’architettura compositiva del testo: anzi, a dire il vero, solo uno dei membri del circolo, che ha scelto di dedicare a questo testo un’interpretazione tanto perspicace quanto molto positivamente orientata, ha individuato il collegamento di questi due primi racconti con l’ultima parte, in cui si presenta un’intervista allo scrittore, giocando in vero su alcuni temi non banali. Senza contare che, come viene sottolineato, come chiave di lettura la parola “asimmetria” è da un lato troppo presente in condizioni anche più quotidiane e normali, dall’altro le stesse situazioni del libro, in particolare la prima, potrebbero essere guardate in modi diverso (chi è asimmetrico rispetto a chi?).

Sui possibili riferimenti del libro ai rapporti di potere sbilanciato fra uomini e donne quale si configura nel =me-too la discussione si allarga ma esula in questo caso dalla valutazione del testo, quindi la accantoniamo in questa sede per fare posto adalcuni altri temi emersi.

leggerezza o volatilità?

Molti hanno notato in effetti come questo sia un libro che si lascia leggere senza lasciare fondi di angoscia – ce ne potrebbero altrimenti essere, in specie nella seconda parte- il che potrebbe chiamare in causa, come è stato rilevato nelle discussioni via mail, un fattivo orientamento resiliente dei personaggi, ma anche la scelta dell’autrice di “aleggiare” su temi di grande complessità lasciando fin troppi spiragli interpretativi al lettore, per aprire ad un pubblico vasto.

Resta dunque nelle nostre valutazioni una differenza forte fra chi ritiene il testo frutto di un gioco editoriale un po’ troppo “scafato” (e pertanto assegna due stellette) e fra chi ritiene invece, senza eccessi di entusiasmo ma con buon apprezzamento (tre stellette e mezza) , che l’autrice abbia saputo mettere ben a frutto letture ed esperienze di vita, il che può  dimostrare – se vogliamo tornare sul tema del potere – che  il rapporto con il vero Roth, che si è poi trasformato in una lunga amicizia, è probabilmente stato fecondo(il tema di Pigmalione? In effetti non lo abbiamo posto direttamente, ma ci stava)

 

2) Questioni organizzative:

 

giornalino: si conferma l’opportunità di proseguire con la stesura del giornalino per la comunicazione delle nostre attività; Lino può sostituire Angeles, qualora lei fosse impossibilitata a proseguire il lavoro, e per la stampa si valuteranno i prezzi della copisteria Laser Whrite;

pubblicizzazione delle attività: su richiesta di Lino la bibliotecaria Maria Teresa si è detta disponibile a riservare uno spazio apposito per i nostri “libri del mese”, mettendo in evidenza le scelte del Circolo;

piano di lavoro: rispetto alle indicazioni che abbiamo seguito in questi ultimi anni, che prevedevano l’alternanza mensile fra testi classici o rivisitazioni e testi di narrativa contemporanea in uscita, Enricapropone una piccola modifica che vada incontro a proposte altre volte formulate (privilegiare un maggiore approfondimento rispetto a particolari temi, ampliare la conoscenza di alcuni autori non limitandosi ad un solo testo, ecc…).

A suo giudizio potrebbe essere utile introdurre un classico quando si possono cogliere dei nessi  illuminanti (per esempio, rileggere Rigoni Stern o altri autori di valore per meglio valutare offerte editoriali contemporanee, come quella di Cognetti); allo stesso modo – facendo riferimento al buon riscontro che alcuni di noi hanno dato  per esempio sulla biografia di Roth che ha permesso anche ai suoi estimatori di cogliere meglio i nessi fra autobiografia e invenzione,  cogliere altre occasioni simili che ora il mercato editoriale offre (fa riferimento in particolare alla nuova collana  PassaParola in cui autori contemporanei rileggono un classico del passato, e in cui si introducono pure dei temi importanti, come nel libro di Michela Murgia che analizzando ”Le nebbie di Avalon” riflette sul rapporto fra donne e potere).

(N.B. =  Enrica specifica che queste proposte hanno solo un valore esemplificativo…)

 

Scelta del libro per il prossimo mese:

“Così giocano le bestie giovani”, di Davide Longo

 

dalla quarta di copertina:

“…  dopo Il mangiatore di pietre e il caso Bramard, in questo avvincente noir civile, Davide Longo con la sua scrittura raffinata e precisa torna ad unire all’intreccio giallo un’acuta riflessione su vicende umane e politiche, che affondano le radici nel periodo più nero della nostra storia postbellica…”

 

Libro proposto da Nives, con il parere favorevole di Giancarlo: entrambi infatti hanno letto e apprezzato quest’ultimo libro di un autore che potremmo anche incontrare attraverso la mediazione della biblioteca, perché vive a Torino dove insegna alla scuola Holden. Si segnala anche uno dei suoi libri precedenti, “L’uomo verticale” (una distopia capace di farci davvero riflettere su come si possa facilmente trascorrere dalla civiltà alla barbarie)

 

Segnalazione di testi:

 

Giancarlo:

M” di Scurati:primo amplissimo volume  di una  futura trilogia dedicata al tentativo di ricostruire il pensiero e l’azione politica di Mussolini per comprendere l’adesione di massa degli italiani al fascismo (piuttosto pesante, forse per eccesso di ambizione)

Laura:

“L’amore”, di Maggiani (da considerare per una scelta futura, come pure “Berta Isla” di Marias, già presentata da Giancarlo); tenere d’occhio anche l’ultimo testo dei Wu Ming “Prolet Cult”, in uscita

Enrica:

“L’inferno è una buona memoria”, di Michela Murgia (rilettura del “Le nebbie di Avalon” di una militante femminista, breve e appassionato, molto godibile e ricco di spunti)

 

AVVISI IN BREVE

 

 * Il Circolo dei lettori, su proposta di Lino e con il parere favorevole dei membri presenti alla riunione, aderisce almeno nominalmente (non tutti possono essere presenti) alla manifestazione di sabato 6 ottobre in solidarietà con il sindaco di Riace

 

 * La professoressa Marilena D’Autilia in De Salvia presenterà per l’UNITRE, nel mese di novembre, tre testi (a sorpresa) di narrativa contemporanea. Tutti i membri del circolo interessati sono cordialmente invitati: non è necessario essere iscritti

Gli incontri si svolgeranno al Galilei nei giorni

venerdi  16, venerdì 23, venerdì 30,  ore 15,390

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